20-26.06.2010

Campus Lunezia numero 17

Gli scongiuri erano d’obbligo visto il numero 17, ma, a dispetto della cabala, tutto è filato alla perfezione.

Lezioni sul tatami; bagni al Trebbia più ricco d’acqua  e più fresco del solito; danze etniche; tornei; serate musicali e di magìa; visite quotidiane a Bobbio, paese sempre ricco di temi interessanti.

Un’ esperienza, quella del “Campus” che ogni volta ci arricchisce in quanto consente di osservare meglio la personalità dei nostri ragazzi al di fuori del loro habitat e, inoltre, di toccare con mano il cambiamento generazionale.

Pino Tesini ha saputo catturare l’attenzione dei bambini e ragazzi con la proposta del Kokumin-taiiku-no-kata mentre il mago Serge, per i piccoli e il mago Bruno, per i grandi si sono fatti ammirare per l’abilità dei loro trucchi. 

In alto a sinistra: Pino Tesini incanta i bambini del Campus.

A destra: Marta, Ilaria e le lasagne.

Qui a sinistra: il gruppo alla Trebbia