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- Nella
primavera del 1984, sull'onda di esperienze francesi, Giorgio Sozzi
avvia un corso sperimentale di Judo per ragazzi con disabilitā
del Centro di Formazione Professionale dell'Anffas.
Dall'ottobre 198 4
inizia la collaborazione organica con i Servizi Sociali del Comune
di Cremona per il corso per i giovani del CFP dell'Anffas e, nella
primavera successiva, per gli utenti del neonato CSE di Cremona.
L'esperienza Cremona diventa punto di riferimento nazionale per
iniziative Judo-disabilitā.
I corsi speciali del Kodokan si estendono successivamente agli
utenti dei CSE di Pizzighettone, Soresina, Pessina Cremonese; allo
Sfa di Vidiceto; allo IAl Lombardia e, dall'ottobre 2005, a giovani
dell'Associazione Futura di Cremona. il Kodokan svolge
attivitā per giovani con disabilitā con la finalitā -se
possibile- dell'inserimento nei corsi ordinari. |
5 giugno 2013
Judo e disabilitā/Festa al Kodokan
CREMONA -
alle presenza del sindaco Oreste Perri, dell'assessore
Luigi Amore (politiche educative) e del presidente
della Fondazione cittā di Cremona Giacomo Spedini (che
sostiene il progetto), si č chiusa l'attivitā 2013 di judo inclusivo per
allievi con disabilitā. Sul tatami del Kodokan circa 40 allievi dei Cdd
di Cremona, Pessina, Regona, Quinzano e della Lae di Cremona. il 6
giugno Ilaria Sozzi č volata a Roma per la riunione della commissione
nazionale Fijlkam Judo-disabilitā.
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