27 ottobre 2010

Toshiro Daigo al Kodokan Cremona

 

Chi l'avrebbe mai detto nel settembre 1971, quando iniziò l’avventura del Kodokan, senza una palestra e un tatami fisso. Eppure, molta acqua è passata sotto i ponti, e mercoledì 27 ottobre 2010 Daigo sensei, 10° dan, capo spirituale del Kodokan di Tokyo, ha tenuto uno stage al  Kodokan Cremona.

Toshiro Daigo, classe 1926, allievo di Nagaoka, uno dei più grandi maestri della storia del Judo nonché allievo diretto di Jigoro Kano, fondatore del judo Kodokan, si mise in evidenza dapprima come atleta vincendo tre campionati del Giappone; lasciato l’agonismo, fu chiamato quale Istruttore presso la Scuola di Polizia Imperiale e, in seguito, a guidare il team della nazionale giapponese per due olimpiadi Montreal (1976) e Los Angeles (1984).

Quindi, fu chiamato a dirigere il Kodokan di Tokyo, il cuore della tradizione del Judo mondiale dove, ancora oggi, tiene i corsi di Koshiki-no-kata, ovvero le forme antiche di Kito Ryu, una delle scuole di Ju Jitsu da cui il giovane Jigoro Kano trasse a piene mani per creare il suo metodo Judo.

Toshiro Daigo, alla faccia dei suoi 84 anni ha lavorato tre ore senza pausa sul Nage-no-kata, le forme dei lanci, sviscerando il tema sotto ogni angolazione, dalle forme antiche a quelle moderne, senza trascurare aneddoti sugli antichi maestri.

L’anziano maestro, oggi vera e propria memoria storica del Judo delle orgini, era  accompagnato da Taeko Nagai, 7°dan, e da Tetsuya Matsumoto, 5°dan, entrambi già ospiti del Kodokan in passato, che si sono alternati sul secondo tatami del dojo tenendo lezioni rispettivamente di Ju-no-kata e Kime-no-kata.

in alto: Toshiro Daigo con Taeko Nagai

a lato: Andrea Sozzi ed Antonio De Fazio dimostrano il nage no kata di fronte a Daigo sensei

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