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10 SETTEMBRE 2005 : FRANCESCO BRUYERE E' VICE CAMPIONE DEL MONDO NEI -73 KG.
(foto di Claudio Frittoli)
Cairo, 8-11 settembre. Nella prima giornata Paolo Bianchessi (+100 kg.), si è classificato quinto, sconfiggendo due avversari e cedendo al russo Mikhalin, vincitore della gara ed al Georgiano Gujejiani. Lucia Morico si ferma al 5° posto nei 78 kg. Il 9 settembre è la volta di Pino Maddaloni (81 kg.) e Roberto Meloni (90 Kg.) che si sono fermati al 9° posto, nonostante una gara generosa. Maddaloni ha battuto il fortissimo Bischoff, campione d'Europa, ed ha ceduto di misura ad Elmont che si è poi laureato Campione Mondiale. Il 10 settembre è la giornata storica: Francesco Bruyere ha vinto cinque incontri ed è approdato in finale, dove ha ceduto all'ungherese Braun, già Campione d'Europa. 9° posto per Laura Maddaloni. Il mondiale si chiude con un nulla di fatto per Marco Caudana (60 kg.) e Camilla Magnolfi (48 kg). Lucia Morico tenta gli open (senza limiti di peso) senza fortuna. Francesco Bruyere si forma judoisticamente nell'Akiyama Settimo Torinese dei fratelli Toniolo.
il suo primo successo importante è il bronzo europeo Juniores nel
1999, nella categoria 66 kg. negli anni successivi si piazza spesso in
tutte le manifestazioni nazionali, arrivando a vincere gli Assoluti nel
2003 a -73 kg. Davanti a lui c'è però
Giuseppe Maddaloni, Campione Olimpico di
Sydney e a buon diritto titolare
nei 73 kg. Quando Maddaloni passa a -81 kg., Bruyere tenta la
qualificazione olimpica per Atene 2004, ma la sua rincorsa parte troppo
tardi (domanda: non sarebbe stato meglio farlo gareggiare prima?) e rimane fuori
per un punto dalla qualificazione olimpica,
nonostante il quinto posto europeo. Nel 2004 la
scelta professionistica: Polizia Penitenziaria. Quando non è in
nazionale, a Torino si allena con Pawlosky
(argento olimpico '88, già ospite del Kodokan Cremona, Ndr) presso il
Cent
Il 2005, primo anno del nuovo quadriennio, lo
consacra con l'argento al Mondiale del Cairo. dopo tre incontri
alla sua portata, sull'atleta di Taipei, l'Egiziano e il Turco, la
svolta: Francesco riesce a battere lo spagnolo Uematsu, già Campione
europeo nel 2004, quando aveva sconfitto in semifinale proprio
l'italiano. Poi la semifinale vittoriosa con l'olandese Schoeman e
l'unico sto
Francesco Bruyere (in alto a sinistra) al Cairo ha incarnato un momento storico per il judo italiano, ed è andato ad un passo da una vetta mai raggiunta in campo maschile. Forse poteva arrivare l'oro, considerando che l'Ungherese era già stato battuto in passato, ma il risultato è comunque strepitoso... Paolo Bianchessi ( a destra in tai otoshi) sui tatami del Cairo. un altro prestigiosissimo quinto posto. ma ora il gigante Bergamasco vuole la medaglia Mondiale. qui sopra:Suzuki senza rivali come ad Atene 2004. |
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8 settembre
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9 settembre
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10 settembre
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11 settembre
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