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21 ottobre 2006 Ilaria Sozzi e Marta Frittoli Campioni d'Europa di Ju-no-kata Risultato storico che proietta la scuola Kodokan in una dimensione internazionale. Si attende il Campionato Mondiale di kata
Torino- Il sogno realizzato: Ilaria Sozzi e Marta Frittoli hanno vinto il Campionato d'Europa di ju-no-kata, disputato a Torino nella sua edizione 2006. Negli ultimi due anni, Ilaria e Marta si sono dedicate anima e corpo all'affinamento del ju-no-kata, l'unico ideato e voluto dal fondatore del judo Kodokan prof. Jigoro Kano, a fine '800. Il Kodokan ha lavorato a livello organizzativo per preparare al meglio questo avvenimento: si ricordi lo stage intensivo con Takeo Nagai, insegnante del Kodokan di Tokyo ed esperta del ju-no-kata, ospite a Cremona in primavera con l'obiettivo di fornire il salto di qualità al ju-no-kata cremonese. Tutto è stato fatto nel modo migliore, ed Ilaria e Marta sono arrivate a Torino consapevoli del proprio valore, seppure nel ruolo di outsider. La gara eliminatoria Sono in gara i Campioni d'Europa e d'Italia Volpi e Calderini, superfavoriti, e le 16 coppie di atleti provenienti dagli altri paesi europei sono di sicuro valore. Spiccano le atlete spagnole, i russi, le francesi, i romeni. Nella tribuna d'onore il vecchio Daigo, 10° dan e capo indiscusso del Kodokan di Tokyo, segue impassibile le rappresentazioni dietro due fessure che compaiono al posto degli occhi. Mette soggezione. Chissà che cosa combinano questi Europei. Senza particolari problemi riverenziali, e con la tranquillità che distingue la sicurezza dall'improvvisazione, Ilaria e Marta salgono sul tatami. Sono l'undicesima coppia ad eseguire il ju-no: non troppo presto né troppo tardi. La posizione è favorevole. Eseguono un ju-no-kata corretto, anche se forse non straordinario: potrebbero fare meglio, i tecnici del Kodokan Cremona lo sanno, ma il clima di gara può condizionare. Va bene così: la prova è sufficiente a superare le eliminatorie con il terzo punteggio, dietro alla coppia spagnola e quella degli atleti russi. Le tre coppie sono in una manciata di punti. La soddisfazione è grande: c'è la consapevolezza di essere approdate almeno al bronzo, ma, quello che più conta, di avere nelle corde una prestazione anche migliore da dare nella fase finale della gara, in cui la prova viene ripetuta dalle migliori tre coppie.
La finale
Ilaria e Marta sono cariche al massimo: nel team Kodokan, ovviamente
accorso in pianta stabil E così è: lo speaker annuncia Sozzi-Frittoli, e le due judoka del Kodokan eseguono una rappresentazione del ju-no-kata che è un mix di perfezione formale, energia, tranquillità e postura: la sintesi del principio "ju". Le due atlete che avevano fatto una buona prova la mattina impallidiscono al confronto con le due del pomeriggio. Si capisce a pelle che è un grande kata: il pubblico competente ha dato il verdetto, ma ora tocca agli arbitri, che stanno valutando. Ilaria e Marta, il team del Kodokan, la squadra nazionale italiana, tutti a bordo tatami ad aspettare il verdetto: dovrebbero aver vinto, tutti dicono, è ovvio, ma non si sa mai, bisogna aspettare il risultato. Arriva un'indiscrezione, il tecnico nazionale Stefano Stefanel ha un sorriso a diverse decine di denti: dice che abbiamo vinto, noi non ci vogliamo illudere, attendiamo ancora. Poi lo speaker annuncia: Ilaria Sozzi e Marta Frittoli sono la coppia Campione d'Europa 2006. |